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Scopri Dorsoduro: Arte, Storia e un atelier artigianale

Incontro alle ore 9.00 per raggiungere poi a piedi o in vaporetto la Chiesa di Santa Maria della Salute (o Chiesa della Vergine Maria della Buona Salute o semplicemente come un veneziano dice: “La Salute”),  un maestoso gioiello barocco del XVII che domina l’inizio del Canal Grande. Nel 1631 Venezia era appena sopravvissuta all’ennesima pestilenza (in cui 46,ooo veneziani avevano perso la vita) grazie all’intervento divino della Vergine Maria della Buona Salute (La Salute) e, Baldassarre Longhena progettò per la città di Venezia questo tempio votivo molto amato dai veneziani. Appena fuori sulla destra uno straordinario esempio di riqualificazione urbana di un antico edificio da parte della Fondazione Francois Pinault: un edificio del XV secolo rimasto interamente intatto con spazi interni ridisegnati dal famoso architetto giapponese Tadao Ando.  L’antica dogana sulla punta del sestiere di Dorsoduro e quasi direttamente di fronte a San Marco, è un opera del Benoni.  A pianta triangolare, con una torre sovrastata dalla Palla d’Oro ( sfera in bronzo dorato sostenuta da due atlanti), a raffigurare il mondo su cui poggia la statua, detta “Occasio”. Tale statua, opera dello scultore Bernardo Falconi, rappresenta la  Fortuna “rotante” ad indicare la direzione del vento e, simbolicamente, la mutevolezza della fortuna stessa. Ai tempi della Serenissima il complesso, per la sua posizione centrale tra il Bacino di San Marco e l’imbocco del Canal Grande e del Canale della Giudecca, veniva utilizzato come sede doganale per le merci e i beni oggetto del commercio navale.

Da Punta della Dogana si prosegue la passeggiata lungo la Fondamenta delle Zattere (Magazzini del Sale, sede della canottieri Bucintoro sin dal 1882 e dove si svolsero all’inizio degli anni ’90 i festeggiamenti per l’imbarcazione “il Moro di Venezia” vincitore del Campionato Classe America’s Cup 1991 e della Louis Vuitton Cup 1992 – armatore Raul Gardini) e si arriva a Santo Spirito. Qui è prevista la visita di uno studio artigiano dove si potranno ammirare un’eccezionale selezione di accessori e gioielli dai materiali ricercati e originali: vetro, cristalli, stoffe, velluti e un caffè, gentilmente offerto dalla padrona di casa.

E dopo arte, cultura e tradizioni c’è sempre tempo per curare anche il palato: nella Fondamenta delle Zattere assolutamente da provare il Gianduiotto di Nico oppure, un buon vino e un cicchetto nella storica Cantina Schiavi sul Rio di San Trovaso.

Per prenotazioni ed informazioni, ON VIEW Experiences & Weddings (Ornella) – Tel. + 39 338 6144512.